Aiutiamo Anna a guarire e a tornare a gareggiare
Aiutiamo Anna a guarire e a tornare a gareggiare
Testo originale Inglese tradotto in Italiano
Testo originale Inglese tradotto in Italiano
Descrizione
🇬🇧🇵🇱 Di seguito le versioni in inglese e polacco
🇬🇧🇵🇱 Versione inglese e polacca di seguito
🇬🇧 Versione inglese
💙 Anna, medaglia d'oro – aiutala a ritrovare i suoi sogni e a camminare senza dolore
Anna è sempre stata una bambina molto attiva e ha trascorso diversi anni allenandosi nella ginnastica aerobica agonistica ad alto livello. Ha vinto 12 medaglie d'oro e diverse medaglie d'argento, gareggiando regolarmente e migliorando continuamente. Era pienamente preparata per le prossime competizioni, ma improvvisamente ha dovuto smettere di allenarsi e rinunciare allo sport che amava di più – un momento devastante per lei.
Dalla fine del 2024, Anna ha iniziato a soffrire di dolori persistenti. All'inizio, gli specialisti hanno suggerito che i sintomi potessero essere legati ai dolori della crescita e ai piedi piatti e non hanno raccomandato di interrompere l'allenamento. Di conseguenza, Anna ha continuato la sua attività sportiva.
Nell'estate del 2025, abbiamo deciso di effettuare una risonanza magnetica privata, che ha rivelato una condizione molto più grave: la necrosi osteocondrale, una grave malattia ortopedica. È stato allora che abbiamo finalmente compreso la vera causa del suo dolore persistente.
È stato un momento estremamente difficile che ha cambiato completamente la nostra vita quotidiana e ha stravolto tutto.
Da allora, il dolore ha impedito ad Anna di vivere normalmente e persiste ancora oggi. Nonostante il trattamento conservativo, le sue condizioni non sono migliorate, ma sono gradualmente peggiorate.
Questa patologia colpisce più comunemente bambini e adolescenti nella zona dell’articolazione del ginocchio, ma nel caso di Anna la lesione si trova in una zona molto più rara: l’articolazione della caviglia.
La patologia comporta un danno alla cartilagine e all’osso sottostante, che può portare al distacco di un frammento di cartilagine dall’osso, causando dolore e compromissione della funzionalità articolare.
La lesione è già in uno stadio avanzato e richiede la consultazione di medici altamente specializzati ed esperti in patologie del piede e della caviglia, tra cui specialisti in chirurgia della caviglia, ortopedia sportiva e chirurgia ricostruttiva del piede.
Le risonanze magnetiche private effettuate nell'estate del 2025 hanno mostrato una lesione di 11 mm nell'astragalo sinistro, con un frammento di cartilagine stabile ma con presenza di edema del midollo osseo nell'articolazione. Una risonanza magnetica di controllo effettuata nel dicembre 2025 ha mostrato una progressione a 15 mm, con distacco parziale del frammento di cartilagine e edema del midollo osseo in corso.
Attualmente siamo in attesa dei risultati della prossima risonanza magnetica, che saranno cruciali per l'ulteriore diagnosi. Una volta ricevuti, sono previste consultazioni con specialisti, anche in Svizzera e negli Stati Uniti, e sulla base di queste saranno prese decisioni in merito all'ulteriore trattamento e alle specifiche misure terapeutiche.
I medici stanno attualmente valutando un intervento chirurgico artroscopico e, a seconda della progressione, potrebbero essere necessari anche metodi di trattamento avanzati – il tutto comporta costi medici significativi.
Stiamo facendo tutto il possibile per trovare le migliori opzioni di trattamento privato per prevenire danni permanenti. Speriamo che non si siano ancora verificati cambiamenti irreversibili e che Anna abbia ancora la possibilità di tornare a una vita senza dolore e allo stile di vita attivo che un tempo amava così tanto.
Siamo anche consapevoli che ogni mese senza un trattamento adeguato o un intervento chirurgico potrebbe ridurre le sue possibilità di un completo recupero.
💰 Per cosa stiamo raccogliendo fondi:
- visite ortopediche private in Polonia e cliniche specializzate in Europa e all'estero (compresi gli Stati Uniti), in particolare specialisti del piede e della caviglia
- esami diagnostici (analisi del sangue, livelli vitaminici e altri esami necessari)
- fisioterapia e riabilitazione a sostegno del recupero dell'articolazione
- ortesi e attrezzature mediche di supporto
- terapie di supporto aggiuntive
- eventuale intervento chirurgico, ricovero ospedaliero e cure all'estero, se necessario
Se dovesse rendersi necessario un intervento chirurgico o un trattamento avanzato all'estero, i costi potrebbero aumentare in modo significativo e sarà necessario un ulteriore sostegno.
L'obiettivo di questa raccolta fondi è quello di restituire ad Anna la sua mobilità, permetterle di vivere senza dolore e aiutarla a tornare allo sport che significava tutto per lei.
Vi ringraziamo sinceramente per ogni donazione e ogni condivisione ❤️
🇵🇱Versione in polacco qui sotto:
💙 Anna, medaglia d'oro – aiutala a ritrovare i suoi sogni e a camminare senza dolore
Anna è sempre stata una bambina molto attiva e da alcuni anni praticava ginnastica aerobica a livello agonistico. Ha vinto 12 medaglie d'oro e diverse d'argento, partecipando a competizioni successive e migliorando costantemente. Era perfettamente preparata per gli eventi imminenti, ma improvvisamente ha dovuto interrompere gli allenamenti e rinunciare alla sua più grande passione, che amava moltissimo, il che è stato per lei un colpo enorme.
Dalla fine del 2024 Anna ha iniziato ad avvertire dolori. In quel periodo abbiamo cercato aiuto presso specialisti, i quali inizialmente ci rassicuravano dicendo che i sintomi potevano derivare da dolori della crescita e da piedi piatti e non indicavano la necessità di interrompere gli allenamenti. Per questo motivo Anna ha continuato la sua attività sportiva.
Nell'estate del 2025 abbiamo deciso di sottoporla a una risonanza magnetica privata, che ha rivelato che il problema era molto più grave: si trattava di necrosi osso-cartilaginea, una grave patologia ortopedica. In quel momento abbiamo scoperto la vera causa del dolore cronico.
È stato un momento molto difficile, che ha cambiato completamente la nostra quotidianità e ha stravolto la nostra vita.
Da allora il dolore le impedisce di svolgere le normali attività quotidiane e persiste ancora oggi. Le sue condizioni non migliorano nonostante le cure conservative – al contrario, peggiorano gradualmente.
La malattia che ha colpito Anna è una patologia che si manifesta più frequentemente nei bambini e negli adolescenti a livello dell'articolazione del ginocchio, mentre nel caso di Anna la lesione è localizzata in una sede meno comune: l'articolazione della caviglia.
La patologia consiste in un danno alla cartilagine e all’osso sottostante, a seguito del quale un frammento di cartilagine può staccarsi dall’osso, causando dolore e disturbi funzionali dell’articolazione.
La lesione è già in stadio avanzato e richiede la consultazione di specialisti con esperienza nel trattamento di questo tipo di casi, tra cui ortopedici specializzati nell'articolazione della caviglia, ortopedia sportiva e chirurgia del piede e della caviglia.
Esami MRI privati effettuati nell'estate del 2025 hanno evidenziato una lesione di 11 mm nell'osso astragalico sinistro: il frammento di cartilagine era stabile, ma nell'articolazione persisteva un edema del midollo osseo. Un'ulteriore risonanza magnetica nel dicembre 2025 ha evidenziato un avanzamento della lesione a 15 mm, con parziale distacco del frammento cartilagineo e persistente edema del midollo osseo.
Attualmente siamo in attesa dei risultati di un'ulteriore risonanza magnetica, che saranno fondamentali per l'ulteriore diagnosi. Una volta ricevuti, sono previste consultazioni con specialisti (tra l'altro in Svizzera e negli Stati Uniti), sulla base delle quali verranno prese decisioni relative al trattamento successivo e alle misure terapeutiche concrete.
Stiamo cercando privatamente i migliori metodi di cura disponibili per prevenire danni permanenti. Speriamo che non si siano ancora verificati cambiamenti irreversibili e che Anna abbia ancora la possibilità di tornare a una vita senza dolore e a quella vita attiva che amava tanto.
Siamo consapevoli e temiamo che ogni mese che passa senza cure adeguate o un intervento chirurgico possa ridurre le possibilità di Anna di guarire completamente.
💰 Per cosa raccogliamo fondi:
- consulenze ortopediche private in Polonia e in centri specializzati in Europa e all'estero (compresi gli Stati Uniti), con esperienza nel trattamento di questo tipo di casi, presso specialisti del piede e della caviglia
- esami diagnostici (tra cui analisi del sangue, livelli vitaminici e altri test necessari)
- fisioterapia e riabilitazione a supporto del trattamento dell'articolazione
- ortesi e attrezzature di supporto al trattamento
terapie aggiuntive a supporto del recupero
- eventuale trattamento chirurgico, ricovero ospedaliero, soggiorno e cure all'estero, se necessario
In caso di necessità di un intervento chirurgico o di metodi di cura avanzati (anche all'estero), i costi potrebbero aumentare in modo significativo e sarà necessario un ulteriore sostegno.
L'obiettivo della raccolta fondi è restituire ad Anna la mobilità, consentirle di vivere senza dolore e tornare allo sport, che era tutto il suo mondo.
Grazie di cuore per ogni aiuto e per aver condiviso ❤️