Testo originale Rumeno tradotto in Italiano
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Descrizione
"L'ultimo giocattolo di Andrei"
Andrei ha solo 6 anni. Gli piacciono i trenini, le storie sui dinosauri e giocare a nascondino con la sorella minore, Maria. Vivono insieme alla madre in una stanza di un centro sociale, dopo che il padre è morto in un incidente sul lavoro due anni fa. Da allora, la loro vita è stata un percorso pieno di difficoltà.
La madre, Ana, fa tutto il possibile. Pulisce scale, stira vestiti, fa lavori occasionali dove capita. Ma a volte nemmeno questo è sufficiente. Ci sono giorni in cui non hanno nulla da mettere in tavola, e le serate in cui Andrei chiede alla madre se Babbo Natale lo troverà anche quest'anno gli spezzano il cuore.
Recentemente, ad Andrei è stata diagnosticata una rara forma di leucemia. Il medico ha detto ad Ana che ha urgente bisogno di cure in una clinica all'estero. I costi sono enormi per una madre single che riesce a malapena a permettersi un biglietto dell'autobus.
Una sera, quando la madre gli ha detto che doveva raccogliere dei soldi per poter andare in ospedale, Andrei è andato in silenzio e ha messo il suo unico giocattolo, un vecchio trenino di plastica, in un sacchetto di carta.
"Possiamo venderlo. È il mio trenino preferito, ma forse un altro bambino potrà giocarci. Voglio solo guarire e giocare di nuovo con Maria".
Questa è la lotta di una famiglia che non chiede pietà, ma speranza. Ogni donazione, per quanto piccola, è un passo avanti verso la cura, la guarigione, un'infanzia che Andrei può ancora vivere.
Dona per Andrei. Aiutalo a recuperare la sua infanzia.