Una casa sicura per mia sorella epilettica e la mia famiglia
Una casa sicura per mia sorella epilettica e la mia famiglia
Testo originale Ungherese tradotto in Italiano
Testo originale Ungherese tradotto in Italiano
Descrizione
Ciao a tutti! Mi rivolgo a voi perché io e la mia famiglia ci troviamo in una situazione senza via d'uscita. Al momento viviamo in sette in una sola stanza, in un minuscolo appartamento in affitto. Tra noi c'è anche mia sorella, che soffre di epilessia grave. A causa della sua malattia è invalida al 100%, le numerose crisi le hanno causato danni cerebrali permanenti, per cui anche parlare le risulta difficile.
Io e il mio compagno lavoriamo entrambi, ma con i prezzi di oggi non abbiamo alcuna possibilità di trasferirci con le nostre forze in una casa più grande e dignitosa, dove anche mia sorella possa trovare la tranquillità di cui avrebbe bisogno a causa della sua malattia. In un monolocale con sette persone, il riposo dopo le crisi e un ambiente sicuro sono praticamente impossibili da garantire.
Non vogliamo un palazzo, solo una casa dove non dobbiamo vivere gli uni sugli altri e dove mia sorella possa sentirsi al sicuro. Per favore, se potete, sostenete la nostra raccolta fondi: ogni piccola somma, o anche solo una condivisione, è un enorme aiuto per noi.
Grazie per aver letto la nostra storia!
Ciao a tutti, mi rivolgo a voi perché la mia famiglia ha raggiunto un punto di rottura. Attualmente, siamo in sette a vivere in una sola stanza in un piccolo appartamento in affitto. Tra noi c'è mia sorella, che soffre di epilessia grave. A causa della sua condizione, è ufficialmente disabile; le frequenti crisi epilettiche le hanno causato danni cerebrali permanenti, rendendole molto difficile parlare.
Io e il mio compagno lavoriamo entrambi, ma con i prezzi degli alloggi di oggi non abbiamo alcuna possibilità di trasferirci in una casa più grande e più adatta con le nostre sole forze. Mia sorella ha un disperato bisogno di un ambiente tranquillo e sereno a causa della sua malattia, cosa impossibile da garantire quando sette persone condividono una sola stanza. In queste condizioni di sovraffollamento, è quasi impossibile garantire un recupero sicuro dopo una crisi.
Non stiamo cercando un palazzo; vogliamo solo una casa dove non dobbiamo vivere gli uni sugli altri e dove mia sorella possa sentirsi al sicuro. Se potete, sostenete la nostra raccolta fondi: ogni piccola donazione o anche solo una condivisione significa tantissimo per noi.
Grazie per aver letto la nostra storia!