Liberami il petto 🏳️⚧️
Liberami il petto 🏳️⚧️
Testo originale Ungherese tradotto in Italiano
Testo originale Ungherese tradotto in Italiano
Descrizione
Ciao a tutti! Mi chiamo Ruben e sono un uomo transessuale. Da quando ho iniziato la pubertà, anch’io, come tutti i miei compagni trans, soffro per due enormi fardelli: il mio seno.
Mia madre mi ha cacciato di casa quando avevo 19 anni per quello che sono. Purtroppo tutta la mia famiglia adora Dio in modo quasi settario. Ho vissuto per strada, in un collegio e anche presso famiglie angeliche. Purtroppo ho già percorso una strada lunghissima. Attualmente la mia famiglia è composta dalla mia ragazza, che mi sostiene, e dal nostro gattino.
Onestamente, da quando ce le ho, ho provato ogni metodo possibile per non farle vedere. Mi sono avvolta in ogni cosa, dal cellux e dal nastro adesivo fino alle cinture più spesse. Ogni volta cerco di trovare un metodo sempre migliore per far sembrare il mio petto più piatto. Certo, ho avuto anche un binder e persino reggiseni sportivi estremamente stretti. Mi provocano un'enorme disforia. Purtroppo ci sono stati e ci sono ancora giorni in cui non sono disposta nemmeno a uscire di casa se si vedono. Soffro. Soffro sapendo che ci sono due cose sul mio corpo che mi impediscono
mi permettono di essere una persona completa né un essere completo. Purtroppo l’intervento è terribilmente costoso e non guadagno abbastanza per poter mettere da parte i soldi necessari. Ci ho pensato tantissimo, se farlo o meno, e non mi aspetto che nessuno mi faccia una donazione, ma come sempre la speranza è grande dentro di me. Ho 25 anni e non ce la faccio più a vivere così. Secondo le ultime informazioni, l'intervento costa milioni, quindi il tempo è dalla mia parte, insieme alla speranza.
Ti sarò grato se mi manderai anche solo un forint. Ti sarò grato per avermi reso la vita più facile.
Grazie di cuore: Ruben