Aggiornamenti2
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La fine del progetto.
Con tante difficoltà abbiamo scavato il primo pozzo, arrivati alla profondità di 60m ci siamo resi conto che non avremo mai fatto uscire l'acqua da quel foro. Sotto terra c'erano delle fessure che non permettevano all'acqua di salire in superficie perché si disperdeva nel terreno stesso.
L'azienda a cui avevamo affidato i lavori si rifiutava di fare un secondo pozzo nonostante erano obbligati da contratto. L'imprenditore decise di scappare e ci siamo ritrovati a dover sequestrare la macchina per farlo ritornare.
Al suo ritorno abbiamo scavato un secondo pozzo, questa volta non al centro del villaggio ma a circa 400m, in prossimità di un fiume.
Qui abbiamo trovato l'acqua, purtroppo nel frattempo io son dovuto rientrare in Italia perché l'esperienza era giunta al termine.
Ho fatto un video al giorno per documentare tutto, lo trovate su Instagram su @mundele.rdc
Aggiungete aggiornamenti e tenete informati i sostenitori sui progressi della campagna.
Questo aumenterà la credibilità della vostra raccolta fondi e il coinvolgimento dei donatori.
Descrizione
Ciaooo o Mbote!
Siamo Christian e Martina, due ragazzi italiani che si trovano attualmente a Kimpese, nella Repubblica Democratica del Congo. Da gennaio stiamo svolgendo un periodo di volontariato internazionale della durata di 6 mesi con Humana People to People.
Il progetto coinvolge 9 villaggi rurali ma noi lavoriamo in 3: Wene, Kisiama e Kinanga, il nostro contributo si concentra su 3 aree principali: l'agricoltura, l'igiene e la nutrizione.
Qui le comunità si trovano ad affrontare ogni giorno numerose sfide e difficoltà, prima fra tutte riguarda l'accesso all'acqua, il bene essenziale più importante che però non è garantito. Donne e bambini, invece di andare a scuola o dedicarsi ad altre attività, percorrono ogni giorno chilometri e chilometri di distanza per raggiungere il fiume e riempire i secchi d'acqua, purtroppo, nemmeno potabile. Quest’acqua viene utilizzata per lavarsi, cucinare e bere. Tuttavia, è un’acqua contaminata: il fiume viene usato come bagno pubblico, a causa dell’assenza di latrine, e come discarica, poiché manca un sistema di gestione dei rifiuti.
Di conseguenza, l'acqua diventa veicolo di molte infezioni e malattie. La diarrea, in particolare, causata principalmente da acqua e alimenti contaminati, provoca la malnutrizione, specialmente tra i bambini. In un contesto dove l’accesso alle cure mediche è limitato, queste malattie possono avere conseguenze molto serie.
Uno dei nostri compiti qui è quello di sensibilizzare le comunità dei villaggi sull'importanza dell'igiene e di promuovere l’installazione di punti per il lavaggio delle mani. Tuttavia, questo sembra un controsenso: come possiamo incoraggiare le persone a lavarsi le mani se l'acqua disponibile è limitata e contaminata? Ecco il motivo per cui abbiamo pensato di avviare una raccolta fondi per costruire dei pozzi che permettano di per sfruttare l'acqua del sottosuolo, garantendo così anche a queste persone un bene vitale a cui tutti devono avere accesso.
COME ANDREMO A UTILIZZARE I SOLDI RACCOLTI?
L'obiettivo è permettere alle comunità di avere l'acqua potabile, pulita e sempre accessibile, riducendo il rischio di malattie e infezione e migliorando la qualità della vita, soprattutto dei bambini. I fondi raccolti saranno usati per acquistare i materiali necessari e pagare un'equipe di lavoratori che si occuperà di scavare per trovare l'acqua e installare la pompa manuale.
Grazie per il vostro sostegno.
Bayooo!
Raccolta fondi “Stile Idea” di Di Martino
Il vostro progetto è davvero lodevole. Spero che il mio piccolo contributo, insieme a quello di tanti altri, sia una nuova speranza di vita migliore per queste popolazioni
May Your God Bless You!
Che la tua sensibilità sia sempre la tua forza e ti faccia raggiungere grandi traguardi. Sono piena di te e del tuo cuore generoso, che ti guida a fare la differenza nel mondo. 💞Tua mamma💞🍀🍀🍀