👉 «Non ho più nessun posto dove scappare. Tu sei la mia ultima speranza.»
👉 «Non ho più nessun posto dove scappare. Tu sei la mia ultima speranza.»
Testo originale Inglese tradotto in Italiano
Testo originale Inglese tradotto in Italiano
Descrizione
Ciao,
Mi chiamo Larisa, ho 47 anni e sono una mamma. Scrivo queste righe con le lacrime agli occhi e la speranza nel cuore che qualcuno là fuori mi ascolti.
Durante il periodo del COVID, ho perso la mia famiglia uno dopo l'altro. Sono rimasta sola con mia figlia e il nostro cagnolino, che è il nostro unico sostegno emotivo.
Sono intrappolata in una vita da cui non riesco a scappare. Vivo in una relazione violenta in cui vengo costantemente umiliata, insultata e spesso ferita fisicamente. Ci sono state notti in cui sono stata buttata fuori di casa al freddo, senza un posto dove andare.
Vivo nella paura ogni singolo giorno. L'uomo con cui vivo ha un comportamento imprevedibile, parla da solo, mi accusa di cose che non ho mai fatto e ho paura che un giorno possa farmi del male sul serio.
Ho provato a chiedere aiuto, ma mi è stato detto semplicemente di andarmene. Ma dove posso andare se non ho nulla? Non posso permettermi l'affitto, la caparra o nemmeno i beni di prima necessità per ricominciare da capo.
Come se non bastasse, ho un debito di 35.000 euro. Mi sono fatta garante per l'attività di mia madre in Italia e, dopo la sua improvvisa scomparsa, il debito è rimasto a mio nome. I miei conti bancari sono ora bloccati e sto soffocando sotto questa pressione.
Ho lavorato per 22 anni come infermiera, dedicando la mia vita ad aiutare gli altri. Oggi sono io a chiedere aiuto.
Non chiedo lussi. Chiedo un posto sicuro dove vivere, dormire senza paura e ricostruire la mia vita con mio figlio.
Se potete aiutarmi, anche una piccola donazione può fare un'enorme differenza per me.
Se non potete donare, per favore condividete la mia storia. Forse raggiungerà qualcuno che può aiutarmi.
Grazie dal profondo del mio cuore. PayPal [email protected]