Upprunalegur ítalska texti þýddur á íslenskur

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Lýsingu

Hjálpaðu NENASTORE að endurræsa eftir þjófnaðinn

Þjófnaður getur tekið burt ára fórn á örfáum mínútum. Samstaða getur hjálpað þér að byrja upp á nýtt.

Við heitum Serena og Giuseppe og rekum saman NENASTORE, fyrirtæki sem sérhæfir sig í Pokémon safnkortum, One Piece og öðrum safnkortaleikjum, með tvær verslanir í Ladispoli í Rómarhéraði.

Nóttina 21. október 2026 upplifðum við eina erfiðustu stund starfsævi okkar.

Tveir grímuklæddir einstaklingar þröngvuðu sér inn í TCG verslun okkar og stálu, innan nokkurra mínútna, sex heilum sýningarkössum sem innihéldu verðmætustu spilakortin .

Myndirnar úr myndavélunum skjalfesta það sem gerðist.

Þegar við komum á staðinn var lögreglan þegar komin á staðinn. Búðin var í algjöru uppnámi, vörur dreifðar um allt og herbergin enn full af reyk frá öryggiskerfinu.

Þjófarnir höfðu skemmt gluggalokuna, aðaldyrnar, lásana og þröskuldinn.

Þann 22. október lögðum við fram formlega kvörtun til lögreglustöðvarinnar í Ladispoli og lögðum einnig fram myndband af innbrotinu.

Mikið tjón fyrir lítið fyrirtæki

Samkvæmt fyrstu skoðunum nemur áætlaður kaupverði stolnu kortanna ein og sér um það bil 51.000 evrum , en viðskiptavirði þeirra er um það bil 78.595 evrur .

Ofan á þetta tjón bætast sex stolnu sýningarskáparnir, efnislegt tjón og nýir útgjöld sem þurfti til að gera verslunina öruggari.

Þetta eru bráðabirgðatölur sem við erum enn að staðfesta með skjölum fyrirtækisins.

Á bak við þessi kort voru ekki bara vörur til sölu. Þar var sparnaður sem endurfjárfestur var í fyrirtækinu, kaup, daglegar fórnir og ára vinna.

Og nú verðum við að byrja upp á nýtt, án þess að geta rofið skuldbindingar okkar gagnvart birgjum, starfsmönnum og öllu því fólki sem er hluti af fyrirtækinu okkar.

Af hverju við biðjum um hjálp þína

Verslunin okkar er tryggð gegn þjófnaði, en við vitum ekki enn hvenær og að hve miklu leyti bætur verða greiddar.

Á meðan þurfum við að gera við skemmdirnar, setja upp nýjar varnir, skipta út hluta af vörunum og halda áfram að standa straum af þeim kostnaði sem nauðsynlegur er til að halda fyrirtækinu opnu.

Við höfum ákveðið að setja okkur 50.000 evrur í söfnun , sem mun hjálpa til við að bæta upp birgðir, endurreisa húsnæðið og efla öryggi.

Þetta er ekki endanleg magntölu á tjóninu, heldur raunverulegt markmið til að bregðast við neyðarástandinu.

Fjármagnið sem berst verður notað í tilgreindum tilgangi og við munum veita uppfærslur um framgang verksins, notkun framlaganna og hugsanlegar tryggingarbætur.

Þess vegna biðjum við um ókeypis og sjálfboðna aðstoð.

Það skiptir ekki máli hversu mikið þú getur gefið: jafnvel 5, 10 eða 20 evrur, ásamt framlögum frá öðrum, geta verið verðmætt framlag.

Úr sársauka okkar fæddist TCG UNITED

Þessi reynsla gaf okkur innsýn í hversu viðkvæmt lítið fyrirtæki getur verið frammi fyrir svona alvarlegum atburði.

Þess vegna viljum við leggja til stofnun TCG UNITED – Negozianti Uniti , framtíðar landsnets að minnsta kosti 300 sérhæfðra verslana í TCG heiminum.

Við viljum byggja upp samfélag sem getur veitt samstarfsmönnum sem hafa orðið fyrir þjófnaði, eldsvoða, flóðum og öðrum alvarlegum hamförum raunverulega aðstoð, auk þess að deila öryggisráðum, reynslu af stjórnun og samstarfi við skipulagningu viðburða og viðskiptasýninga.

Keppinautar á markaðnum, sameinaðir á erfiðum tímum.

Þessi safn styður eingöngu NENASTORE. TCG UNITED er framtíðarverkefni sem við viljum byggja upp í samstarfi við aðra smásala.

Jafnvel að deila getur hjálpað okkur

Ef þú getur stutt NENASTORE fjárhagslega, þá þökkum við þér innilega.

Ef þú getur ekki gefið framlög, biðjum við þig einfaldlega að deila þessu safni með vinum, safnara, spilgjafa og spilaáhugamönnum.

Hver einasta deiling getur hjálpað okkur að ná til einhvers sem vill hjálpa okkur.

Við viljum ekki gefast upp. Við viljum halda áfram að vinna, endurbyggja það sem var tekið frá okkur og endurreisa öryggi í verslun okkar.

Þökkum öllum þeim sem kjósa að styðja okkur.

Serena Barchiesi

NENASTORE – TCG og safngripir

Ladispoli (Róm)

Þjófnaður eyðileggur. Samstaða endurbyggir.

Athugasemdir 6

 
2500 stafi
  • Giorgio Melotto •

    Sono molto dispiaciuto per l’accaduto e si spera che queste cose non accadano mai, ormai il nostro mondo è diventato uno schifo purtroppo. Mi fa sorridere però leggere una richiesta di aiuto ai giocatori e collezionisti, ai quali non hai mai dato aiuto anzi sempre denigrato, con valore nullo sulle loro carte che ti portavano in vendita, al contrario delle tue che avevano l’oro colato e con prezzi dei box a più del doppio del prezzo di listino solo per lucrare, lucrare e lucrare. Aprire una campagna di fondi con obiettivo pari al danno subito ovvero 50000€, prezzo da VOI stimato per la merce sottratta mi sembra davvero una presa in giro verso tutti, l’ennesimo modo per lucrare, questa volta cavalcando una tragedia. Spero che riceviate la stessa solidarietà che avete sempre dato ai vostri giocatori e collezionisti. Un caro saluto G.

    • Luca Reiz •

      Da giocatore ti dico che stai scrivendo tante cattiverie gratuite forse per interesse personale. Serena ci ha sempre dato la merce a listino a noi giocatori. Non mi sono mai trovato un singolo euro in meno su ogni valutazione e se non ci trovavamo con delle carte particolari semplicemente lasciavamo perdere. Non ti ho mai visto seduto ad un tavolo del negozio a giocare ad un torneo o semplicemente a passare del tempo con noi giocatori come fanno tutti. In un momento difficile come questo hai deciso di fare una figuraccia per riempirti la bocca di cose che non sai. Comunque ti aspettiamo per giocare a figurine almeno potrai dire di essere un giocatore e di meritarti la scontistica che riceviamo tutti.

    • Antonio Campagna •

      Guarda ogni settimana faccio almeno un torneo da Serena e non penso di averti mai visto. Al negozio mettono a disposizione sempre tutti i prodotti per i giocatori, anche a prezzi molto vantaggiosi o al prezzo di listino. Le cattiverie che hai scritto sono false e mi dispiace che anche in una situazione del genere vi sia chi prova ad alimentare odio con affermazioni non veritiere. Se non vuoi contribuire alla raccolta fondi non ti obbliga nessuno, ma ti prego, non inventare assurdità solo per infangare persone e attività che, a quanto parte, non conosci.

    • Daniele Pagliarini •

      Prima di esprimere certi giudizi, bisognerebbe conoscere davvero le persone e l’ambiente di cui si parla. Frequento questo negozio da giocatore e posso dire di aver sempre trovato in Serena correttezza, disponibilità e trasparenza, sia negli acquisti che nelle valutazioni delle carte. Quando non c’erano le condizioni per trovare un accordo, ognuno rimaneva tranquillamente della propria idea. Mi sorprende però vedere tanto accanimento da parte di chi non mi sembra abbia mai partecipato attivamente alla vita del negozio, tra tornei, partite e momenti condivisi con gli altri appassionati. Soprattutto in una situazione così delicata, certe uscite sembrano più dettate da motivazioni personali che dalla volontà di raccontare i fatti. Ti invito comunque a venire a fare qualche partita con noi: magari scoprirai che dietro quelle che chiami agevolazioni c’è una comunità di persone che sostiene e frequenta realmente il negozio.

    • Umberto Cannavo •

      Trovo questo commento davvero fuori luogo e profondamente ingiusto. Serena ha subito un furto, è la vittima di quanto accaduto, e trovo assurdo che si arrivi persino a mettere in discussione le sue intenzioni e la sua dignità proprio in un momento del genere. Parliamo di una persona che ha sempre messo a disposizione della community tempo, passione, disponibilità e impegno, contribuendo a creare qualcosa di bello per tutti. E adesso, invece di dimostrare solidarietà per un torto subito, la si accusa e si insinua che dietro la richiesta di aiuto ci sia un modo per lucrare su una tragedia? Prima di fare insinuazioni del genere, sarebbe opportuno fermarsi un attimo e riflettere. Si può legittimamente discutere di qualsiasi iniziativa, ma farlo insinuando malafede in chi ha appena subito un danno è tutt'altra cosa. La solidarietà non è un obbligo, nessuno è costretto a donare, ma il rispetto dovrebbe essere il minimo indispensabile. Se non si vuole contribuire, basta semplicemente non farlo. Non c'è bisogno di trasformare una richiesta di sostegno in un processo alle intenzioni, né di sminuire il dolore di chi si è trovato vittima di un furto. **La cosa più triste è vedere che, oltre al danno subito, una persona debba anche difendersi da accuse gratuite.*Serena merita rispetto, solidarietà e vicinanza, non sospetti costruiti senza riguardo per ciò che ha vissuto. E chi conosce davvero quanto abbia dato alla community dovrebbe saperlo bene. Un conto è non condividere una raccolta fondi, un altro è approfittare di una situazione dolorosa per attaccare chi ha già subito un'ingiustizia. Un po' di umanità, prima di tutto.

    • Serena Barchiesi •

      Gentile Sig. Melotto, rispondiamo alle Sue accuse perché chi legge merita di conoscere anche i fatti. Lei è venuto da NENASTORE per ritirare due carte acquistate privatamente da un nostro ex dipendente, in una trattativa estranea al negozio. Durante la visita ha notato un box da collezione One Piece, dal valore indicativo di circa 700 € ai prezzi minimi Cardmarket, che Le abbiamo proposto a 600 €. Voleva pagarlo scambiandolo con Sue carte, ma non abbiamo ritenuto né le carte interessanti per l'attività né condivisibile la valutazione attribuita loro. La trattativa non si è conclusa: è il normale diritto di entrambe le parti. Erano presenti due nostri collaboratori. Ha anche chiesto box delle nuove espansioni One Piece al prezzo consigliato. Le abbiamo spiegato che riserviamo tale possibilità ai giocatori abituali della nostra Lega, nei limiti dei quantitativi assegnati dal distributore ufficiale. Lei non frequenta la nostra Lega e non potevamo garantirLe le medesime condizioni: non si è trattato di un rifiuto immotivato. Quanto all'accusa di non sostenere i giocatori, nei tornei One Piece, oltre ai 10 € di iscrizione per partecipante, NENASTORE aggiunge a proprie spese un importo pari all'intero incasso delle iscrizioni, raddoppiando il montepremi destinato alla Top 8. Organizziamo inoltre un'estrazione con ruota della fortuna e un premio per chi non è tra i vincitori. Per quanto ci risulta, Lei non ha mai partecipato ai nostri tornei. Le valutazioni delle carte che acquistiamo dai privati sono trasparenti: ogni venditore è libero di accettare, rifiutare o confrontare le nostre offerte. Le carte rubate provengono da acquisti concordati con privati e documentati. Il furto con scasso è reale, denunciato alla Polizia e ripreso dalle telecamere. Il costo stimato delle carte sottratte è di circa 51.000 €, oltre alle sei vetrinette e ai danni ai locali. La raccolta serve a sostenere la ripartenza, in attesa degli accertamenti assicurativi: contribuire è del tutto volontario. Troviamo ingiusto che, dopo una trattativa non conclusa e una richiesta di condizioni riservate ai giocatori abituali, vengano pubblicate accuse così gravi proprio sulla pagina della raccolta solidale. Non conosciamo le Sue motivazioni: abbiamo però il diritto di chiarire i fatti e tutelare la nostra reputazione. Serena e Giuseppe – NENASTORE

Við setjum öryggi í forgang. Ef þú hefur einhverjar áhyggjur, vinsamlegast tilkynntu þessa fjáröflun með því að nota þetta eyðublað.